il Nachzehrer

Data: 26 Gennaio 2019 Categoria:

 

Qui potrebbe starci un'altro titolo

Oddio, tutte quelle tende e quegli stracci e queste ragazze a paga sindacale che pettinano, pettinano, pettinano costose bambole di bambine ricche…

 

Mentre un contadino, nachzehrer di un’altro tempo, mastica una società senza scampo

 

inside my chamber illuminated by candlelight, the unholy shadows of my memories slowly dance, reminding of a time of arrogance and hate of a diabolical war that once more shall be (a wolf crisis in anger)

 

nella mia camera illuminata dalla luce delle candele le empie ombre dei miei ricordi danzano lentamente facendomi ricordare il tempo dell’arroganza e dell’odio di una diabolica guerra che ancora una volta deve esserci

 

 

 

 

 

 

 

nell’utero dell’amore siamo tutti branzini ciechi

(Glamorama)

 

quando l’uomo muore eredita insetti, belve e vermi

(Siracide 10, 11)

L‘anima, come fumo sotto la terra, sparisce stridendo

(Iliade, Libro XXIII)

Il 21 maggio 1725, un contadino serbo di nome Plogojovitz, viene sepolto in Kisilijevo (distretto di Velijo Gradište). E’ un masticatore, condanna di se stesso… e mangia, divora, inghiotte senza sosta

 

 

Sai, questo… questo è un caso molto, molto complicato. Un sacco di input e di output. Sai, fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo… flessibile

 

(il grande Lebowski)

 

 

Il Nachzehrer

anno 2019

mixed media

dimensioni 35x35x40 cm – opera unica