il proclama del pescatore nello stagno del mondo

Data: 14 agosto 2014 Categoria:

sarde fritte alla palermitana

 

Squamate le sarde raschiandole leggermente e tagliando le pinne; apritele a libro senza dividerle, togliete anche la testa, le lische e le interiora.

Lavatele e asciugatele con la carta da cucina. Disponetele aperte in una terrina, salatele e bagnatele con l’aceto. Copritele e lasciatele in infusione per un paio d’ore.

Trascorso questo tempo, scolatele, asciugatele per bene con la carta da cucina, dopo di che passatele nella farina.

Scaldate abbondantemente l’olio nella padella dei fritti e friggete le sarde, cinque o sei alla volta, fino a quando diventano dorate.

Scolatele, appoggiatele su un doppio foglio di carta da cucina,o ancora meglio, su carta per fritti e servitele caldissime.

il proclama del pescatore nello stagno del mondo

anno 2013

stampa su carta baritata

dimensione 70×60 cm – edizione di 7 + 2ap